Vela. America's Cup - A meno sei mesi dalla finale dell’America’s Cup che si svolgerà nella baia di San Francisco, Stephen Barclay, CEO dell’America´s Cup Event Authority, fa il punto sullo stato di avanzamento dei progetti in corso.
L’America’s Cup Park e l’America’s Cup Village costituiscono i due principali siti degli eventi estivi a San Francisco. Al loro fianco correrà una passeggiata di tre chilometri, appositamente progettata per i fan dell’Ameriac’s Cup, che si snoderà proprio davanti al Fisherman’s Wharf. Molti gli spettacoli in programma, tra cui un concerto di Sting ed esibizioni dell’Orchestra sinfonica di San Francisco.
Moderatamente soddisfatto, Stephen Barclay parla anche della prevendite: "Le vendite di biglietti per assistere a questa estate di regate sta andando bene. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dal numero di prenotazioni di "pacchetti" che danno accesso ad un posto a sedere e agli stand di rinfresco e ristorazione. In programma ci sono almeno 50 giorni di regate. Inoltre le regate, come si sa, saranno visibili gratuitamente da molti punti panoramici di San Francisco.
L'evento inizia ufficialmente il 4 luglio (giorno di festa negli Stati Uniti) con una cerimonia di apertura che sarà subito seguita, il giorno dopo, da regate di flotta. La Louis Vuitton Cup partirà da domenica 7 luglio e i Round Robin continueranno fino ai primi di agosto, con cinque giorni di regate in programma ogni settimana. Dopo le semifinali, le finali saranno organizzate dal 17 al 30 agosto con un massimo di 13 manche in programma. Restano da stabilire le modalità esatte del Round Robin e delle semifinali, visto il numero limitato di partecipanti. Molto probabilmente saranno solo in tre, Artemis, Emirates Team New Zealand e Luna Rossa, anche se ufficialmente Team Korea è ancora uno sfidante.
Se saranno tre somari o tre briganti lo vedremo alla fine di questa triste storia che speriamo porti la Coppa ad altri lidi. Preferiremmo italiani, ma ci accontentiamo anche di tornare a Ouraki. I conti non tornano, né all’organizzazione né a San Francisco. La città sta spendendo di meno di quanto previsto. Ma loro non hanno la “spending review” né i grillini. Chissà perché sono così bravi!
Forse perché i conti non tornano? Uno studio sulla prossima edizione dell'America's Cup mostra come il previsto impatto economico, che secondo gli organizzatori avrebbe dovuto attestarsi sulla cifra di un miliardo e mezzo di dollari statunitensi, in realtà non raggiungerà neanche gli 800 milioni di dollari.
Nella città partenopea sono attesi nove team tra cui i due di Luna Rossa (Swordfish e Pirana), oltre agli americani di Oracle, gli svedesi di Artemis, i neozelandesi di ETNZ. La città si prepara all'evento sull'onda della rovente polemica tra Carlo Croce, presidente della Federazione Internazionale Vela, che in una recente intervista ha dichiarato che il sindaco di Napoli avrebbe fatto meglio ad utilizzare in altro modo per la città i 10 milioni di Euro stanziati per l'evento. Immediata la reazione del sindaco che ha respinto la critica al mittente sostenendo che Croce avrebbe perso un'ottima occasione per tacere.
Intanto a Napoli ci sarà l’atto finale degli AC 45, l’unico dell’anno. Girano voci di defezioni su alcuni nomi importanti, ovviamente impegnati nella messa a punto degli AC 72. Vedremo. L’AC non ha rinunciato a Napoli, visto il compenso pattuito, mentre di Cascais, Plymouth, Venezia non si è saputo nulla, con somma soddisfazione delle tre municipalità. Venezia non ha pagato la quota di reddito generato per l’edizione 2012 e dovrebbe essere ancora in causa con l’AC Authority. Orsoni, siamo tutti con te! E lo è anche il Presidente Croce, probabilmente, che ha recentemente tuonato contro lo spreco della manifestazione napoletana: "Il sindaco di Napoli avrebbe fatto meglio ad utilizzare in altro modo per la città i 10 milioni di Euro stanziati per l'evento".
Ma non ci sono solo gli aspetti negativi: la Red Bull Youth America, riservata a velisti giovanissimi, si disputerà dal 1 al 4 settembre, prima della finale di Coppa America tra il Defender e il vincitore della Louis Vuitton Cup. 17 regate sono programma tra il 7 e il 21 settembre con due giorni aggiuntivi (22 e 23 settembre) in caso di cancellazioni.
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