venerdí, 4 aprile 2025


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

optimist    trofeo princesa sofia    ambiente    aziende    la lunga bolina    regate    snipe    circoli velici    j24    amerigo vespucci    cnsm    windsurf    meteor    tre golfi   

TROFEO JULES VERNE

Trofeo Jules Verne: Dona Bertarelli e Yann Guichard rinunciano al tentativo

trofeo jules verne dona bertarelli yann guichard rinunciano al tentativo
redazione

Il 1° novembre 2021, Dona Bertarelli, Yann Guichard e il loro team del maxi-trimarano Sails of Change hanno iniziato lo standby per il quarto tentativo di battere il record nel Trofeo Jules Verne. Da quel giorno, non mai stata trovata la corretta finestra meteorologica necessaria per l'equipaggio del maxi-trimarano Sails of Change per lasciare gli ormeggi e riuscire a battere il record. Oggi, Dona Bertarelli e Yann Guichard annunciano la conclusione del periodo dello standby per Spindrift e il loro progetto per tentare nuovamente l’impresa alla fine di quest’anno.

Per battere il record del giro del mondo a vela, è fondamentale sfruttare al massimo ogni opportunità nel corso della prima parte del percorso. La sfida principale per il maxi-trimarano Sails of Change è quella di percorrere molto velocemente il tragitto dall'isola di Ushant all'Equatore entro il tempo record di 4 giorni 19 ore e 57 minuti, stabilito dallo stesso team nel 2019. Barca ed equipaggio dovrebbero poi riuscire a doppiare il Capo di Buona Speranza in meno di 12 giorni per essere in linea con i tempi del record precedente. Con questo obiettivo ben chiaro, Yann Guichard (skipper), Benjamin Schwartz (navigatore) e Jean-Yves Bernot (meteorologo a terra), hanno studiato attentamente le condizioni meteo dal 1° novembre 2021, proprio nel tentativo di individuare la finestra meteo perfetta per soddisfare le due sequenze necessarie. Purtroppo, nel corso di tutto questo lungo periodo, lo scenario meteo non è mai stato quello favorevole per tentare di battere il record.

Jean-Yves Bernot spiega: "Per alcune settimane, i sistemi di bassa pressione che si muovono attorno all'Europa sono stati posizionati molto a sud, intorno alle Canarie, Madeira e a sud delle Azzorre. Una tale configurazione meteorologica impedisce all'aliseo di essere forte e di stabilizzarsi. Di solito, questi episodi sono fugaci, durano solo pochi giorni nel migliore dei casi. Tuttavia, quest'anno, il ciclo si è ripetuto costantemente. Questo ha portato ad ampie zone di brezza leggera dal sud di Gibilterra fino a Capo Verde. Naturalmente, questa situazione non è affatto favorevole per tentare il record del giro del mondo. Allo stesso tempo, nell'Atlantico del Sud, l’alta pressione denominata Saint Helena High era estesa all'inizio dello standby, rendendo difficile la navigazione a causa delle numerose aree senza vento. Per Sails of Change, c'era un rischio molto reale di rimanere bloccati lì".

Alla luce di questa situazione, all'inizio di gennaio, il team ha deciso di prolungare il periodo di standby fino al 31 gennaio. Durante questo periodo, la situazione meteorologica è rimasta invariata e le previsioni per l'inizio di febbraio non sono ottimistiche.
 
Jean-Yves Bernot sottolinea anche che un'entrata posticipata nel Profondo Sud non è raccomandabile: "L'estate australe sta gradualmente volgendo al termine. Le condizioni di navigazione in questa zona stanno diventando sempre più complicate con il freddo, le burrasche e il mare molto mosso. Condizioni queste con le quali il rischio di subire danni aumenta, ed è più difficile mantenere la media di alte velocità necessaria per battere il record".
 
In questo contesto, Dona Bertarelli e Yann Guichard hanno deciso di annullare lo standby del team per il record del Trofeo Jules Verne.

 


31/01/2022 18:15:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Carlo Ciabatti, Davide Gessa e Valeria Zullo si aggiudicano la nazionale Windsurfer al Windsurfing Club Cagliari

Con sei prove segnate da un deciso vento di maestrale, si è conclusa al Windsurfing Club Cagliari la regata nazionale della intramontabile classe Windsurfer

Caorle: parte sabato 5 aprile "La Ottanta" del CNSM

Per il primo appuntamento offshore adriatico scenderanno in acqua quasi 80 imbarcazioni, un numero vicino al record, suddivise nelle categorie X2 e XTutti, che correranno sia in classe Libera, sia con i sistemi compensati ORC, IRC o Mocra

La Lunga Bolina, obiettivo 60 iscritti

Partirà da Porto Santo Stefano il 25 aprile. Con oltre 40 imbarcazioni già iscritte e l’obiettivo di superare i 60 partecipanti, l’evento si conferma un appuntamento imperdibile per gli amanti dell'altura

Pioggia e vento per una epica Vesuvio Race

“Farr’ e Night” vincitore overall della Vesuvio Race, “Gaia” la più veloce vincitrice in tempo reale. Nelle regate di 50 e 20 miglia successi di “Faamu Sami” ed “Eurosia Pompa pa’”. “Globulo rosso” primo in classe Irc

Chiavari: 16° edizione della regata Trofeo Lions Club Chiavari Castello

Il Trofeo Lions quest’anno è organizzato per sostenere e finanziare “Tigullio Est” Anffas Onlus associazione nata molti anni fa come Sezione di Chiavari dell'ANFFAS Nazionale, per iniziativa della madre di una ragazza con sindrome di Down

Il J24 Joanna di Fabrizio Dallacasa domina e vince l’Invernale di Cervia - XIX Memorial Stefano Pirini

Il J24 timonato da Andrea Collina si è imposto nella tradizionale manifestazione organizzata dal CN Amici della Vela. Tredici complessivamente le regate disputate nell’arco di sette giornate e due manche

Anzio rinasce con un mare di vele

Erano anni che, nei circoli di Anzio, le regate di vela non vedevano un numero così elevato di partecipanti come in questo inizio di primavera 2025, portando un mare di vele e una ventata di entusiasmo nel Golfo Anziate

Meteor’S Cup, Chioggia: Bloody Mary domina la prima tappa del Campionato Zonale

Si è disputata questa mattina, nelle acque di fronte alla spiaggia di Sottomarina, l’edizione 2025 della Meteor’S Cup, evento dedicato alla classe Meteor

Vespucci in crociera con (non) "incoscienti giovani"

A bordo dell’Amerigo Vespucci giovani velisti delle Zone XI Emilia-Romagna, XII Veneto, XIII Friuli Venezia Giulia e XIV Lago di Garda

34° Campionato Intercircoli verso l’epilogo

Sabato prossimo si terrà l’ultimo appuntamento. Il percorso sarà la classica costiera con partenza da Punta Vagno, boa al vento verso Bogliasco, boa a terra su Nervi e arrivo a Punta Vagno

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci