venerdí, 4 aprile 2025


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

optimist    trofeo princesa sofia    ambiente    aziende    la lunga bolina    regate    snipe    circoli velici    j24    amerigo vespucci    cnsm    windsurf    meteor    tre golfi   

AMBIENTE

Salviamo la Foca Monaca

salviamo la foca monaca
Luciano Piazza

La tutela di una specie particolarmente rara e preziosa come la foca monaca del Mediterraneo può avere successo se si agisce come comunità: WWF Italia, Gruppo Foca Monaca e WWF SUB hanno appena concluso un ciclo di formazione degli stakeholder appartenenti a singole entità che potranno contribuire, ciascuno nel proprio ambito ma in un fronte unito, agli obiettivi di tutela della specie.  

Questa fase ‘sperimentale’ è stata un vero successo visto il numero dei partecipanti, oltre 360, appartenenti a 28 diversi enti tra cui centri sub, Guardia costiera ausiliaria, Carabinieri del dipartimento Biodiversità, enti di conservazione e di Whale Watching , centri di recupero tartarughe marine e associazioni di pescatori, parchi nazionali/AMP e privati. 

 

Tra workshop in presenza all’interno di oasi WWF (Orbetello in Toscana e Policoro in Basilicata) e AMP di Portofino (presso Santa Margherita Ligure) e un workshop online, svoltisi tutti tra febbraio e marzo, esperti come Emanuele Coppola e Sofia Bonicalza, rispettivamente il presidente e la responsabile giovanile del Gruppo Foca Monaca APS, hanno condiviso la loro passione e conoscenza sulla biologia, l'ecologia e l'etologia della foca monaca. Inoltre, i partecipanti hanno potuto acquisire competenze cruciali, come la raccolta dell'DNA ambientale (eDNA), necessarie per raccogliere dati essenziali per la protezione di questo pinnipede nel suo habitat naturale. 

Per proteggere e preservare questo straordinario animale, il WWF Italia, infatti, ha stretto un significativo accordo di collaborazione con il Gruppo Foca Monaca APS nel 2023 con l’obiettivo di implementare il progetto Care4Seals di monitoraggio e sensibilizzazione per promuovere la tutela della foca monaca nel Mediterraneo. Un tassello fondamentale di questo progetto è la raccolta di campioni di DNA ambientale con il supporto di cittadini appositamente formati, attraverso  un metodo innovativo sviluppato dalla Professoressa Elena Valsecchi dell'Università di Milano Bicocca. Questa tecnica, implementata nella campagna "Spot the Monk", portata avanti dal Gruppo Foca Monaca e dall’Università Bicocca, ha dimostrato di essere cruciale per individuare la presenza della foca monaca nel Mediterraneo. 

 

A partire dall'anno corrente, il WWF Italia ha coinvolto la propria community WWF SUB nel progetto, al fine di sensibilizzare gli appassionati del mondo subacqueo a proteggere la foca monaca e contribuire attivamente al monitoraggio e allo studio di questo importante pinnipede. 

 

LA FOCA MONACA NEL MEDITERRANEO 

Nel cuore del Mediterraneo, si cela un gioiello marino, un tesoro di biodiversità e delicatezza: la foca monaca (Monachus monachus). Questo meraviglioso mammifero marino, l'unico pinnipede presente nel Mare Nostrum, è minacciato dalle nostre stesse azioni. Attualmente, la popolazione di foca monaca conta appena circa 800 individui stimati, il che la rende una delle specie più rare e vulnerabili del Mediterraneo. Le principali minacce provengono dalle attività umane, come la pesca indiscriminata, il bycatch (cattura accidentale negli attrezzi da pesca) e, in passato, la caccia diretta. La conoscenza delle sue abitudini e della sua presenza è il primo passo per difenderla. 

 


26/03/2024 12:49:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Carlo Ciabatti, Davide Gessa e Valeria Zullo si aggiudicano la nazionale Windsurfer al Windsurfing Club Cagliari

Con sei prove segnate da un deciso vento di maestrale, si è conclusa al Windsurfing Club Cagliari la regata nazionale della intramontabile classe Windsurfer

Caorle: parte sabato 5 aprile "La Ottanta" del CNSM

Per il primo appuntamento offshore adriatico scenderanno in acqua quasi 80 imbarcazioni, un numero vicino al record, suddivise nelle categorie X2 e XTutti, che correranno sia in classe Libera, sia con i sistemi compensati ORC, IRC o Mocra

La Lunga Bolina, obiettivo 60 iscritti

Partirà da Porto Santo Stefano il 25 aprile. Con oltre 40 imbarcazioni già iscritte e l’obiettivo di superare i 60 partecipanti, l’evento si conferma un appuntamento imperdibile per gli amanti dell'altura

Chiavari: 16° edizione della regata Trofeo Lions Club Chiavari Castello

Il Trofeo Lions quest’anno è organizzato per sostenere e finanziare “Tigullio Est” Anffas Onlus associazione nata molti anni fa come Sezione di Chiavari dell'ANFFAS Nazionale, per iniziativa della madre di una ragazza con sindrome di Down

Pioggia e vento per una epica Vesuvio Race

“Farr’ e Night” vincitore overall della Vesuvio Race, “Gaia” la più veloce vincitrice in tempo reale. Nelle regate di 50 e 20 miglia successi di “Faamu Sami” ed “Eurosia Pompa pa’”. “Globulo rosso” primo in classe Irc

Il J24 Joanna di Fabrizio Dallacasa domina e vince l’Invernale di Cervia - XIX Memorial Stefano Pirini

Il J24 timonato da Andrea Collina si è imposto nella tradizionale manifestazione organizzata dal CN Amici della Vela. Tredici complessivamente le regate disputate nell’arco di sette giornate e due manche

Anzio rinasce con un mare di vele

Erano anni che, nei circoli di Anzio, le regate di vela non vedevano un numero così elevato di partecipanti come in questo inizio di primavera 2025, portando un mare di vele e una ventata di entusiasmo nel Golfo Anziate

Meteor’S Cup, Chioggia: Bloody Mary domina la prima tappa del Campionato Zonale

Si è disputata questa mattina, nelle acque di fronte alla spiaggia di Sottomarina, l’edizione 2025 della Meteor’S Cup, evento dedicato alla classe Meteor

Vespucci in crociera con (non) "incoscienti giovani"

A bordo dell’Amerigo Vespucci giovani velisti delle Zone XI Emilia-Romagna, XII Veneto, XIII Friuli Venezia Giulia e XIV Lago di Garda

34° Campionato Intercircoli verso l’epilogo

Sabato prossimo si terrà l’ultimo appuntamento. Il percorso sarà la classica costiera con partenza da Punta Vagno, boa al vento verso Bogliasco, boa a terra su Nervi e arrivo a Punta Vagno

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci