E' iniziata oggi a Vallensbaek, vicino Copenhagen, la Finn Gold Cup, Campionato Mondiale della classe Finn, con 88 timonieri al via. Molto variabili le condizioni del vento, che è stato tra i 7 e i 12 nodi fino all'ultimo poppa, quando è arrivato un groppo di oltre 20 nodi che ha accompagnato le barche in planata fino all'arrivo.
La prima prova è stata vinta dallo statunitense Bryan Boyd, mentre nella seconda il neozelandese Dan Slater si è imposto di misura sullo svedese Daniel Birgmark (quarto classificato alle Olimpiadi dell'estate scorsa).
Quasi tutti i favoriti hanno avuto alti e bassi in classifica e solo i due che occupano i primi posti della classifica sono riusciti a terminare entrambe le prove nei primi dieci. Leader della classifica provvisoria è il polacco Rafal Szukiel (4-7), fresco vincitore della Settimana di Kiel, seguito dal britannico Andrew Mills (7-5) e dal norvegese Peer Moberg (2-13). Seguono la medaglia d'argento di Qingdao Zach Railey e Daniel Birgmark.
I due migliori degli italiani sono separati tra di loro di un solo punto, con Giorgio Poggi al ventunesimo posto (19-26) e Riccardo Cordovani al ventitreesimo (24-22).
Seguono al 50° Marco Buglielli (67-31), al 60° Filippo Baldassari (65-53), al 61° Claudio Borsetti (42-78) e al 68° Carlo Recchi (51-75).
Il tecnico della squadra italiana è il mitico ucraino Valentyn Mankin, che da pochi mesi ha iniziato a seguire i nostri Finn.
Nato il 26 dicembre, Giancarlo Pedote festeggerà anche il suo compleanno in una cellula di vita interna che è grande poco più di 2 metri quadrati, senza riscaldamento, senza bagno e con solo un fornellino da campeggio per cucinare. Ma comunque AUGURI!!!
Difficile però battere il record di di 1 giorno, 9 ore e 15 minuti detenuto da Comanche, perché il meteo promette di calmarsi. In testa lottano per la Line Honours Comanche e LawConnect
Ai ritmi attuali, sembra certo che il leader (chiunque sarà) batterà il record di Armel Le Cléac'h del 2016 per il passaggio di Capo Horn, fissato a 47 giorni e 34'. La foto "innevata" è stata scattata da Boris Herrmann a bordo di Malizia-Seaexplorer
I leader, Charlie Dalin (MACIF Santé Prévoyance), Yoann Richomme (PAPREC ARKÉA) e Sébastien Simon (Groupe Dubreuil), dovrebbero superare Capo Horn lunedì. Nella foro il mitico Michel Desjoyeaux (le professeur) vincitore di due edizioni (2000/01 e 2008/09)
Solo 9 i minuti di distacco tra Yoann Richomme e Charlie Dalin. Mai un distacco così esiguo in tutta la storia del Vendée. Passaggio tranquillo e prime scelte per la risalita dell'Atlantico
In testa c'è sempre Yoann Richomme (Paprec Arkéa) con Charlie Dalin (Macif Santé Prevoyance) a 45 miglia. Tra i due un marcamento stretto in pieno oceano, neanche fossero impegnati in un match race
È il primo trofeo italiano della vela giovanile per importanza e storia e una delle più prestigiose regate internazionali della classe Optimist organizzato dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia