La sesta tappa regale due belle gare grazie al meteo ideale per regatare. L’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito tutta l’Italia la settimana scorsa sembrava volersi trattenere sul campo di regata anche domenica, ma, cessata la pioggia battente che ha accolto di prima mattina gli equipaggi sui pontili, il sole è riuscito a penetrale la coltre di nuvole ed il vento si è stabilizzato tra i 10 ed i 12 nodi.
Partenza della prima prova poco dopo le 10.00 e prima regata in condizioni ideale: sole e vento molto stabile con poche raffiche a differenza della settimana scorsa. Le condizione di vento erano quelle ideali per i Farr40 in acqua. Gli eleganti monotipi di 40 piedi si sono dati battaglia boa dopo boa e Shear Terror di Pieralberto Setti grazie ai due primi posti ottenuti domenica mantiene la testa della classifica su Irina che lo insegue di misura.
Al termine della prima prova il comitato di regata ha ritenuto che vi fossero ancora le condizioni per disputare la seconda prova e alle 13.30 circa hanno dato il via per la seconda gara con un percorso leggermente più corto.
Domenica 23 febbraio ultima giornata di regate che permetterà di aggiungere un risultato utile per chi avesse delle prove da riscattare, perché si aggiunge un ulteriore scarto a quelli già previsti.
Partenza delle settima ed ultima giornata domenica 23 febbraio alle ore 10.00, sempre sulle acque antistanti Marina di Ravenna.
A Santa Lucia incontro con i presidenti federali Ettorre (FIV), Tizzano (FIC) e i vertici dei club cittadini: “Insieme per riportare il golfo al centro dello scenario internazionale”
Tutte le statistiche della corsa fino ad oggi, con Dalin che ha passato per primo l'Equatore, Point Nemo e tutti i capi ad eccezione dell'Horn. Yoann Richomme lo segue a 123 miglia
La speranza è l’ultima a morire e con venti leggeri previsti per le ore finali lungo la costa della Bretagna verso la Vendée, Yoann Richomme sa che ogni possibilità va sfruttata fino all’ultimo. Nella foto l'Imoca di Jérémie Beyou (Charal)
Tanta fatica, dovuta al meteo inclemente ed alle rotture che hanno impegnato al massimo Giancarlo in questi ultimi giorni. Ma il secondo Capo Horn della sua vita è passato ed ora inizia la risalita verso casa
Richomme recupera qualcosa su Dalin favorito dai venti ed ora è a sole 155 miglia. Tante corse in una, dal Nord Atlantico a Point Nemo. Nella foto Denis Van Weynbergh, skipper dell'Imoca D’Ieteren Group al 35° posto
A causa di una rottura è caduto in acqua il gennaker da testa d’albero (J0), quello usato per le arie leggere, sotto i 12 nodi
Charlie Dalin (MACIF Santé Prévoyance) e Yoann Richomme (PAPREC ARKÉA) sono attesi tra il 14 e il 15 gennaio 2025
Sabato 25 gennaio 2025 si terrà a Varese la decima edizione di “Tra Legno e Acqua”, il più importante convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni d’epoca, classiche, storiche e della marineria tradizionale
Eric Bellion, skipper di STAND AS ONE-Altavia, ha contattato il suo team questa mattina intorno alle 08:33 UTC per comunicare il fallimento della riparazione effettuata sull'attacco della sua vela J2
La patente D1, il cosiddetto “patentino” diurno entro 6 miglia dalla costa, per potenze fino a 115 cavalli, rilasciabile anche ai sedicenni, è stato fortemente voluto e ottenuto da Confindustria Nautica